Storia

Primi vagiti di Auditel

Il 1986/87 rappresenta per la società un nuovo bivio, l’avvio di AUDITEL e conseguentemente l’entrata sul mercato di Marketing TV Service (MTVS) che si pone come certificatore delle uscite pubblicitarie in televisione, incrementa sia la mole delle informazioni da gestire, sia la frequenza del loro aggiornamento.

Non è più economicamente vantaggioso servirsi di fornitori terzi, viene deciso l’acquisto di un potente mainframe IBM al quale vengono collegati, attraverso linee dedicate sempre più veloci (da 9.6 a 19.2 ed ora a 64 e 128 Kbits al secondo). Anche la cultura aziendale si adegua e viene creato un apposito reparto di Information Technology, reparto che nel tempo avrà il compito di monitorare l’evoluzione tecnologica e di consigliare ed assistere i clienti lungo tale percorso. Tale reparto darà successivamente vita ad una autonoma società interamente dedicata alle soluzioni informatiche e di rete, in grado di progettare, commercializzare, installare e assistere tali soluzioni: Soluzioni Media.


Media Consultants cresce

Siamo ormai negli anni ’90, tutti i servizi vengono coordinati sotto un unico marchio Media Consultants Servizi, da cui nascerà la sigla che spesso identifica la società sul mercato: MCS. Viene anche creato l’ambiente che raggruppa tutti i servizi orientati al supporto delle fasi della pianificazione media: Computer Aided Media Planning (CAMP) che si affianca alla gamma dei prodotti servizi dedicati alla gestione/amministrazione dei media: CAMAD.

Per poter garantire il necessario livello di efficienza nei confronti di un mercato sempre più complesso ed esigente, la società prosegue la sua crescita e si avvicina alla sua dimensione attuale di oltre 50 addetti. Alcuni manager accettano la sfida e decidono di entrare nel capitale sociale: Gabriella Del Vicario – direttore amministrativo/finanziario – , Giovanni (Vanni) Ganzi – direttore dello sviluppo software - per primi, seguiti da Giorgio Lupi – ora responsabile dello sviluppo nell’area PC -, Franca Perricone – ora responsabile del settore commerciale – e Roberto Vercellone – ora responsabile del reparto IT -. Anche Carlo Riccardi – specialista software che ora ha lasciato la società per una propria impresa nel campo del tempo libero (Cowboy Ranch)- diventa socio di Media Consultants.


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